ti piacerebbe avere più autostima, essere assertivo, sviluppare l’intelligenza emotiva? credo proprio di si 🙂 Sono tutte abilità psicologiche che richiedono tempo ed esercizio; se leggi PsiNeL (questo blog) di certo sai a cosa mi riferisco.

Nella ANL di oggi voglio mostrarti i passi necessari per apprendere una qualsiasi nuova abilità psicologica, e non solo…

 

Sei riuscito ad ascoltarlo? sei d’accordo con i passi che ho selezionato per te? non dovresti o meglio, potresti avere saltato qualche passaggio che invece per te è molto importante. Allora vai subito al fondo di questo post e lasciami la tua opinione.

Ma prima, ridagli un’occhiata così da avere le idee più chiare. Ascoltare quello che dico nell’audio e leggere il post sono due cose simili ma diverse. Infatti faccio prima l’audio e dopo scrivo queste parole, per cui sono sempre in tempo a migliorarne il contenuto, cosa che mi piace parecchio fare.

Come ad esempio la teoria di David Kolb sullo apprendimento, che non c’è nell’audio. Si tratta di una teoria molto semplice, che ti aiuta a scoprire quali “aree migliorare” all’interno del processo di auto-formazione.

Ecco i 6 consigli per migliorare l’apprendimento:

1) Fondamentali: impara i fondamentali, prendi pezzi piccoli di quella abilità, quelli basilari e banali e praticali  fino a quando non diventano automatici. Questo consiglio  non vale solo per i neofiti, ma vale soprattutto per chi conosce la materia. L’ eleganza e la maestria sta tutta qui, nel tornare indietro e praticare i fondamentali. Anche  il più grande pianista torna alle scale più semplici per allenarsi.

2) Trova un modello: cerca un maestro da imitare, qualcuno  che sa già fare bene quello che tu desideri imparare. Come  fare? Osservalo, estrai piccole parti ed  esercitati in quelle  sino a quando non diventano parte di te.  All’inizio ti sembrerà  di imitarlo, ma vedrai  che con la pratica “diventeranno te”, e si modificheranno  in base alla tua personalità.

La ripetizione,  cioè la pratica  è fondamentale,sia per apprendere le piccole  parti e farle  diventare inconscio e sia per  guardare e riguardare il tuo modello, magari in video e audio, per fare entrare dentro di te quegli  aspetti inconsci.

3) Studiare a mente aperta: studiare è fondamentale, non si  possono usare i modelli linguistici senza aver prima compreso il funzionamento del linguaggio. Sarebbe come pretendere di saper suonare la chitarra sapendo fare solo i banding o un semplice giro di accordi. Non devi capire tutto, ma più ne sai e meglio è. Per mente aperta intendo, di frequentare anche i corsi che ti sembrano strani, di leggere i  libri più assurdi, ricordandoti di tenere acceso il cervello. Parti dalla fine nello studio, cioè parti dalle ultime scoperte per poi andare a ritroso fino ai classici.

4) Cerca il flow: cerca di creare quello stato di flusso in cui  il tempo si ferma, in cui sei tu e il tuo compito e basta. Mihaly Csikszentmihalyi uno scienziato che ha studiato a fondo questo argomento, di cui ti ho parlato più volte, ha scoperto che il flow per verificarsi deve essere: un compito fattibile, ne troppo difficile  e ne troppo facile. Devi essere rilassato ma non troppo,  leggermente teso al compito.

5) Praticare contro voglia:  nonostante la passione ed il flow, a volte non si ha voglia di praticare. Più ci avviciniamo alla eccellenza in un campo è più diventa difficile la pratica. E’ come fare una dieta, i primi chili li perdi in poco tempo mentre per togliere gli ultimi è necessario uno sforzo in più.

6) La teoria di Kolb: questo punto non era presente nello audio, vedi perché è sempre utile leggere anche il post? 😉 David Kolb è un educatore che si è occupato di studiare come apprendono le persone, scoprendo 4 fasi che si intrecciano ed auto-alimentano e che ti permettono di capire “quali parti rafforzare”. Tutto il suo modello si basa sulla “esperienza dell’apprendimento”…

… infatti il nome di questa teoria è: ELM o Experential Learning Model. Questo modello mette in evidenza due modi di apprendere che sembrano anche, due specifiche personalità. Una basata sulla “teoria” ed un’altra basata sull’azione.

I passi di Kolb sono:

a) Esperienza concreta

b) Riflessione ed osservazione dell’esperienza c) Formazione di concetti astratti

d) Testare i nuovi concetti

e) Ripetizione Immagina di voler apprendere come comunicare al meglio.

Per prima cosa potresti ascoltare qualcuno che dice qualcosa che ti colpisce (esperienza concreta) magari è un suo modo di muoversi che ti affascina (riflessione e osservazione).

Poi, ripensandoci scopri che era il modo con cui muoveva le braccia, ed inizi a pensare che sia quello il modo migliore di muoverle (iniziano a formarsi i concetti astratti).

Questi “concetti astratti” vengono poi testati, se ti sembra di comunicare meglio allora si formerà dentro di te la convinzione che quella cosa che hai notato è giusta ed utile ai tuoi scopi. Come il secondo ed il terzo punto (b e c) sono relegati nel “pensiero” mentre tutti gli altri si basano sulle “azioni”.

Durante l’apprendimento di nuove abilità è conveniente fermarsi e chiedersi…in quale di questi passaggi metto meno “energia”/”attenzione”?

In questo modo puoi costruire una sorta di mappa dei tuoi progressi verso l’apprendimento di una nuova abilità psicologica.

E tu, quale abilità di questo genere vuoi apprendere? hai dei consigli per completare questo post? lascia un commento qui sotto.

A presto
Genna