Ciao,

hai mai ascoltato la tua voce? E ti piace? Molti sarebbero sarebbero pronti a rispondere che non sopportano la propria voce e invece pare proprio che ne siamo più attratti di quanto non si creda.

Questo è solo uno dei 10 studi che oggi scoprirai nella ANL di questa settimana. Dieci ricerche sperimentali su uni degli strumenti più importanti per comunicare…la tua voce…

 

 

Sei riuscito ad ascoltarlo? Come ti ho ripetuto durante tutto l’audio “questi sono studi, ricerche su come la voce ci influenza” intesa proprio come para-verbale cioè aspetto non verbale della comunicazione (la prosodia). Attingere dalle ricerche accademiche è la mission di questo blog per poter fornire suggerimenti ed opinioni con solide fondamenta sperimentali.

Nel campo della crescita personale l’attenzione alla qualità della voce è sempre esistita, ti basta ascoltare qualche leader motivazionale per capire velocemente che quel tono di voce è”studiato” o meglio “modulato ad arte per ottenere un effetto“. Non si tratta di voci teatrali ed impostate ma di voci in grado di attrarre l’attenzione con il fine di formare.

Quindi conoscere i meccanismi del para-verbale per migliorarsi può sembrare uno snaturarsi dal proprio modo “naturale di parlare”. Il punto è che non esiste un modo “naturale” cioè innato di parlare ma esiste un modo appreso e a volte,questo apprendimento diventa contro producente,così in questi anni ho dedicato molti post a questo argomento…eccone alcuni per migliorarsi:

– Ecco un esercizio datato ma sempre efficace, scorrifino in fondo al post per trovare l’audio.

– Altro esercizio ultra datato ma sempre potente su come allenare il paraverbale (anche qui trovi l’audio verso la metà del post).

– Ultimo esempio invece recentissimo su come usare il paraverbale per diventare più assertivi.

Mentre adesso vedremo come le attuali scoperte della ricerca psicologica abbiano confermato e a volte confutato ciò che i comunicatori di tutti il mondo praticando a anni, senza saperlo!

 

Ecco i 10 sorprendenti studi sulla voce:

 

1) La nostra voce è selettiva: in un recente esperimentosi è confermato quello che un tempo veniva chiamato effetto cocktail party, dove viene fatta ascoltare una voce familiare in mezzo a molte altre che la coprono.Ebbene pare che il nostro cervello sia in grado di estrapolare la voce conosciuta a dispetto di tutte le altre…

in modo particolare in questo studio veniva estrapolata la voce del coniuge e fa ridere pensare che ci sono studi che dimostrano anche il contrario, cioè che siamo in grado di abbassare la voce del nostro partner fino a non sentirla neanche.

 

2) La voce dell’amore: Un recente studio ha dimostrato che se ti facessi ascoltare diverse clip di donne o uomini che parlano al telefono, ti accorgeresti nel lasso di 2 secondi, se la persona che sta parlando è il tuo partner…ma solo se intercorre una vera emozione fra di voi. Questa scoperta è abbastanza banale se pensi a quanto è facile, allenandosi ad ascoltare, individuare i toni.

Se ad esempio la mia compagna sta parlando con suo padre ha un tono di voce, se parla con un amica un altro…e purtroppo un altro ancora se parla con uomo. Facci caso e ti accorgerai di quante cose puoi capire ascoltando solo il tono di voce.

 

3) Profondità della voce: Una cosa molto nota è che una voce profonda negli uomini, li rende più attraenti. Così alcuni uomini si allenano ad avere una voce molto profonda…perché in parte è vero.

Ma alcuni studi dimostrano che al telefono le cose non funzionano nello stesso modo, si perché la voce profonda fa pensare di esser di fronte ad un uomo grasso  senza muscoli e con pochi capelli. Strano ma vero…fortunatamente per chi si è allenato ad avere una voce profonda…

 

4) Voci memorabili: Diversi studi dimostrano che una voce profonda ci fa identificare come migliori leader…così anche i politici con una voce più profonda tendono ad accaparrarsi più voti ed infine, pare che nelle donne, ascoltare un uomo con una voce profonda,le aiuti ricordare le cose che si sono dette, in altre parole stimola la loro memoria.

 

5) La voce delle donne: al contrario gli uomini sono attratti dalle voci alte…proprio quelle vocine da ochette? A quanto pare si, non una voce fastidiosa ma mediamente squillante comunicherebbe all’uomo che si tratta di una ragazza magra con la tendenza a sottomettersi. Come dice Jeremy nel suo post, “a quanto pare l’evoluzione non è politicamente corretta”.

 

6) Gli uomini che sospirano: mentre parlano sono più sexy.Strano ma vero, ci si aspetterebbe questo dato dalle donne è invece anche parlare in modo dolce e sospirato per noi uomini risulta essere affascinante per le donne…quindi per entrambi i sessi una voce sospirante risulta essere attraente…

 

7) Il paradosso delle voci attraenti: nasce dal fatto che la voce profonda nell’uomo e quella con tono alto nella donna,oltre ad attrarre sono anche un segnale di inganno. Secondo il professor David Feinberg abbiamo un atteggiamento guardingo nei confronti di questi toni di voce perché segnalano l’alta presenza (in entrambi i generi) dei rispettivi ormoni sessuali…i quali sono anche un segnale di inganno e tradimento. Ecco lo studio

 

8) Il suono della tua voce: quasi tutti restano sorpresi quando ascoltano per la prima volta la propria voce.Questo succede perché di solito la ascoltiamo attraverso tutte le strutture anatomiche che ci sono di mezzo, per cui non sentiamo la nostra voce come gli altri la ascoltano.E scommetto, se ti è capitato di ascoltarti che avrai pensato…ma che brutta questa voce…

…eppure uno studio ha dimostrato che, se ti facessero valutare alcune clip di voci diverse, e vi fosse segretamente inserita la tua, tenderesti a votarla molto positivamente. In altre parole, sembra che la nostra voce ci piaccia parecchio inconsciamente.

 

9) Non ci fidiamo “dello straniero”: Ora so perché i francesi odiano chi non sa parlare la loro lingua. Chiaramente scherzo su uno stereotipo:) ma nello studio in questione si è evidenziato come le persone con un accento straniero tendano ad essere credute meno. Beh mi sembra un dato abbastanza evidente…non per motivi razziali…ma per come funziona la classica codifica e decodifica del linguaggio.

 

10) Modeling linguistico: da un bel po’ di tempo sappiamo che le persone tendono ad imitarsi, anche e soprattutto a livello para-verbale. Ti è mai capitato di prendere l’accento di qualche tuo amico o conoscente? Secondo questo studio farlo, aiuterebbe le persone ad apprendere una lingua.

 

Quesito per gli appassionati di PNL, se imitare un accento straniero mi aiuta ad apprendere più velocemente, allora ricalcare qualsiasi comportamento mi faciliterà nella comprensione di come pensa la persona che ho di fronte? A quanto pare si…quindi ancora una volta abbiamo una conferma dal mondo della “scienza” su intuizioni che da tempo ci balenano nella mente, come quelle legate alla PNL.

Inutile ribadirti che uno degli elementi migliori da ricalcare sia proprio il para-verbale perché ha tutte le caratteristiche adatte: è inconscio o semi-conscio; tendiamo già naturalmente ad una sorta di ricalco; è strettamente legato a come ci sentiamo e quindi al nostro stato interiore; pare essere uno degli elementi più utili da ascoltare quando vogliamo “scoprire gli inganni”.

Concludendo: conoscere come funziona la voce è uno degli aspetti importanti della comunicazione soprattutto se di mestiere ne fai “ampio uso”. In questa carrellata puoi trovare diversi studi che confermano cose che da tempo sapevamo essere utili e allo stesso tempo ci offrono spunti molto interessanti su come “migliorarci ulteriormente”.

 

Infine ecco una slide che riassume i risultati dei 10 studi:

 

 

Come sempre mi piacerebbe sapere cosa ne pensi lasciando un commento qui sotto. E se hai sentito fino in fondo l’audio mi piacerebbe sapere su cosa preferisci fosse la ANL della prossima settimana. Se ti è piaciuto aiutami a far crescere PsiNeL condividendo il post sui social.

A presto
Genna

 

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