Ciao,

se conosci la PNL sai che molti dei suoi studi sono orientati alla ricerca sulla comunicazione non verbale. Questo ad un solo scopo: quello di “leggere la persona che ti sta di fronte” per una migliore efficacia comunicativa.

Uno degli studi più conosciuti e “bizzarri” della PNL è quello sui segnali di accesso oculari. Quasi sicuramente sai che in base a dove si muovono i tuoi occhi questo corrisponderebbe a diversi modi di elaborare le informazioni internamente…

Conoscere queste posizioni ti permette di allineare la tua comunicazione allo Stile cognitivo predominante di chi ti ascolta….

Un’altro aspetto molto interessante è quello legato alla dilatazione della pupilla… oggi non ti parlo di ricerche perché è davvero difficile cercare di imbrigliare questo affascinante fenomeno.

In generale quando ci piace qualcosa la nostra pupilla si dilata…esattamente come la postura del corpo che diviene più aperta. Ok è ovvio che questo varia in base alla intensità della luce.

Infatti la tua pupilla funziona come il diaframma di una macchina fotografica e varia la sua apertura (tempo di esposizione) in base alla quantità di luce. Ma quando sei in un determinato luogo, dove la luce è “stabilizzata” in genere la pupilla cambia in base alle emozioni che provi.

A questo proposito voglio condividere con te una intuizione che deriva dalla “antica saggezza cinese”. Come forse ti sarai reso conto i Cinesi sono particolarmente abili nel commercio e negli affari…oltre a possedere una delle tradizioni spirituali ed energetiche più efficaci del mondo.

Gli imprenditori cinesi insegnano ai loro venditori l’osservazione della pupilla del cliente. Se questa è dilatata significa che la contrattazione sta andando bene ed eventualmente si può alzare il prezzo o avanzare nuove proposte.

Viceversa, se la pupilla è ristretta significa che il clientenon è ben disposto o che qualcosa lo sta turbando.Infatti le emozioni di rabbia e angoscia sono associatead un restringimento della pupilla….

In altre parole la saggezza cinese è riuscita nuovamente ad imbrigliare alcuni semplici concetti per migliorare la efficacia del comportamento umano….come ha già largamente dimostrato attraverso tutti i suoi concetti di energia, meridiani…ecc…ecc…

Ammetto che mettersi a guardare le pupille richiede un certo periodo di “addestramento” ed esistono tanti altri segnali che sono più semplici da individuare. Ma tutto sommato, questo comportamento non verbale è sicuramente fra i più genuini perchè è impossibile da controllare consciamente…

…se infatti conosci la comunicazione non verbale, e ad esempio sei ad un colloquio di lavoro, puoi facilmente dissimulare e porti in posizioni che ti “mostrino” come competente…sicuro e rilassato…ecc…

…ma con le pupille questo è impossibile da controllare.Ci tengo a sottolineare che qualsiasi sia la tua conoscenza del comportamento non verbale, dissimulare serve poco perché i tuoi neuroni specchio (e molte altre cose)comunicano al tuo interlocutore il tuo stato interno…

Concludendo: “gli occhi sono lo specchio dell’anima”sembra essere uno dei proverbi più azzeccati…la scienza e anche l’esperienza dimostrano questo potente strumento per rendere più efficace la tua comunicazione non verbale…

E tu che cosa ne pensi? secondo te è possibile apprendere questa sottile e potente abilità? Lasciami un commento qui sotto e se non lo hai ancora fatto iscriviti ai miei feed.

A presto
Genna