Ciao,

quasi tutte le persone che iniziano a studiare la comunicazione non verbale e tutte le discipline che vi orbitano intorno vogliono sapere la stessa cosa:

è davvero possibile smascherare le bugie?

Così se leggi un libro di PNL vieni subito a conoscenza degli indizi non verbali e se qualcuno guarda in basso a sinistra ecco che mente… ecc… Ma se fosse così semplice non pensi che le forze dell’ordine lo utilizzerebbero come prova in tribunale?

Se segui la ricerca in psicologia sai che è “difficile smascherare le bugie“, senza determinati apparecchi, come la macchina della verità o l’ultima diavoleria di imegery inventata proprio qui a Padova dal Prof. Sartori)…

Aldert Vrij e colleghi hanno studiato l’argomento in profondità…collaborando direttamente con le forze dell’ordine inglesi…ecco 3 miti e 6 fatto riprovati scaturiti dalla loro ricerche…

 

3 falsi miti sulla rivelazione delle bugie:

 

1- Quando le persone mentono non si agitano e guardano altrove. Questo è ancora presente fra i manuali di polizia :-O

2- Altri fattori come: diminuito ammiccamento,più pause nell’eloquio, pupille dilatate e mento rialzato…non indicano necessariamente che si stia mentendo.

3- Che sia particolarmente difficile “sgamare” le bugie di chi ci sta accanto, come partenti e partner.

(non sono completamente d’accordo con il terzo punto…perché credo che a volte “i sentimenti”possano davvero renderci ciechi…)

 

6 Super Fattori derivanti dalla ricerca psicologica per “svelare le bugie”

 

1- Le differenze individuali sono la chiave: In alcune persone i comportamenti sembrano più onesti ed in altre succede il contrario in base al contesto e alla personalità.

Il segreto è fare una comparazione, osservando quale è il comportamento quando ti dice un’assoluta verità…da quando ti dice una bugia.

 

2- Micro Espressioni: esistono delle differenze nelle micro- espressioni del viso quando si mente.E’ difficile individuarle ma è possibile allenarsinel farlo.

 

3- Le inflessioni vocali sono fondamentali: ci sono evidenze che provano che la voce sia l’indice principale delle bugie. A differenza degli occhi che sono “relativamente semplici da controllare”…

 

4- Punta sull’intuito: esistono molte prove sulla affidabilità del proprio intuito. E’ più semplice rilevare le bugie attraverso una “attenzione” inconscia che non con quella conscia.

 

5- Mentire è un lavoro duro: gli psicologi concordano nel affermare che, dire bugie, è unodei compiti più impegnativi. Per cui, aumentare lapressione (proprio come nei film) aumenta lapossibilità di sgamare il bugiardo 😉

 

6 – Fai dire le cose a ritroso: pare che far commentare a ritroso le storie…sia il modo migliore per smascherare le bugie.

 

Esco per un secondo dal “trip sperimentale” di questi bellissimi studi sulla comunicazione non verbale, per darti una mia opinione:

Tutti mentiamo, diciamo bugie agli altri e a noi stessi, per questo, nella mia breve esperienza”di vita”…ti consiglio di evitare di cercare di smascherare le bugie altrui al solo”scopo di farlo”…

…immagina se tu potessi leggere nella mente delle persone…ti piacerebbe? ammetto che sarebbe affascinante…ma dopo poco sono certo toglierebbe tutto il divertimento e ti porterebbe alla pura paranoia 😉 Fidarsi è sempre meglio!

Fammi sapere la tua opinione lasciandomi un commento qui sotto…

A presto
Genna