Ciao,

oggi stavo rileggendo quelche pagina del librodi the secret. Per chi non lo sapesse The Secretè un grazioso libro (anche film), scritto conl’intenzione di divulgare “il segreto”.

Il segreto non è altro che la “semplificazione efficace”,di teorie e leggi che arrivano dal passato. Sembra esser questo il “quid” che fa la differenza fra”gli uomini di una volta” e l’uomo moderno.

Infatti da quando esiste la meccanica classica, in poche parole dagli studi di Newton ad oggi…si sono avuti due punti filosofici di vista che hanno spaccato in due i pensatori di questo secolo…noi compresi….

In sintesi, da una parte ci sono i newtonianai: i quali sono “convinti” che l’uomo e l’universo sono simili ad una macchina…e con questa lente devono essere osservati.

Dall’altra parte abbiamo gli “animisti” (contrapposti appunto ai meccanicisti) i quali parlano di “un’anima” che permea il mondo. Un velo posto sopra la nostra realtà, confermato sia dalle antiche religioni che dalla moderna meccanica quantistica.

Così abbiamo i meccnicisti, che vedono come unico artefice degli eventi che accadono nel mondo, la “macchina”.E gli animisti che vedono come causa degli eventi”l’anima e l’energia” che permea l’intero universo.

Per secoli l’ipotesi animista è stata accantonata (Cartesio) da parte degli scienziati. Perché mai si dovrebbero studiare gli effetti “di questa anima” sulla materia e sulle nostre vite?

Questo dilemma, che ci portiamo dietro da Socrate ad oggi, è diventato di fondamentale importanza dagli studi di Heisenberg con la formulazione del suo “principio di indeterminatezza”.

Il “problema” era stato individuato già attraverso il ragionamento filosofico…qualcuno si era chiesto:”ma se io che sono soggetto, cioè che posso si osservare ma solo attraverso i miei sensi che sono fallibili,come faccio a dare sentenze di tipo oggettivo?”

 

Se io sono un essere soggettivo come posso fare osservazioni oggettive?

 

Sino all’arrivo di Heisenberg questo concetto è stato relegato nelle menti dei filosofi…poi lo scienziato osservando i fotoni si rende conto di qualcosa destinato a modificare i nostri punti di vista in modo radicale.

L’osservatore modifica con il suo osservare l’oggetto di studio!

Questa nuova concezione della fisica conferma scoperte che nello sviluppo personale, come in altri ambiti, erano già state trovate e testate…come ad esempio la “necessità” di avere obiettivi chiari e ben formati.

Se ci pensi bene, questa è una conoscenza che a livello”intuitivo” appartiene alla nostra specie da secoli. Ti basta pensare alle pitture rupestri, che l’uomo preistorico,prima di andare a caccia disegnava per propiziarsi il futuro.

Effettivamente era un modo per “adorare” una qualsiasi divinità, ma se conosci i meccanismi della LOA ti renderai conto che è lo stesso identico processo. (LOA = Law of Attraction)

Tornando alla differenza fra animismo e meccanicismo…oggi abbiamo un punto d’incontro. Ormai è noto che l’uomo non può essere visto SOLO come una macchina…

L’incontro avviene proprio fra “meccanica e anima”…come l’una infuluenza l’altra? questa è la domanda per andare alla ricerca di questo “incrocio” fra…le moderne scoperte della fisica quantistica e gli antichi “poteri”.

Attraverso l’attivazione della LOA…partendo dalle tue emozioni, sei in grado di azionare questo potentissimo meccanismo riverberante nell’Universo.

Non a caso ultimamente è uscito un nuovo “film” dedicato alla LOA, intitolato “Pass it On”…dagli un’occhiata:

Sono davvero contento di constatare che l’uomo sta cercando di riappropriarsi delle proprie “abilità antiche”…comprendendo pienamente che, se vuoi cambiare il mondo prima…cambia te stesso…cambiando il tuo modo di “Pensare”.

Aggiornamento al 2018:

Dopo oltre 10 anni da questo post ti rimando a come la penso oggi.

A presto
Genna