Ciao,

ti ricordi le ricerche sui messaggi subliminali? qualche tempo fa stavo guardando di sfuggita la tv quando improvvisamente ascolto distrattamente il nome di un prodotto pubblicizzato per il benessere “supermax turbo”… sono subito scoppiato a ridere e gli amici che erano insieme a me mi hanno subito chiesto la motivazione…

Beh…è semplice, se pensi a come viene pronunciato il nome di questo attrezzo (max-turbo) ha una chiara accezione sessuale. Quando mi sono spiegato con i miei amici qualcuno ha detto: “si…questa per me è una vera cavolata, figuriamoci se lo hanno fatto apposta”…

invece credo proprio che sia così, infatti le aziende spendono fior fior di milioni per il naming, cioè per trovare il nome più adatto che rappresenti il proprio prodotto e figuriamoci se un doppio senso del genere è sfuggito ai copyriwriter che l’hanno scritta…

Un altro esempio, meno comprensibile in italiano è quello del famoso scoiattolo che scorreggia 🙂 “Air Action…”. Bene anche questo nome se pronunciato potrebbe significare anche “erezione”…

Ora qualcuno potrebbe pensare che queste siano tutte delle esagerazioni e che in fondo un nome non può incidere sugli atteggiamenti e i comportamenti dei consumatori…ma la ricerca ha ampiamente dimostrato che: doppi sensi, giochi di parole e allitterazioni fungono da prime

Cioè aumentano la probabilità che una persona pensi a quella determinata cosa…e non è un segreto che gli esseri umani sono attratti dal sesso. Quindi giocare su questi piccoli dettagli linguistici può realmente accrescere il desiderio all’acquisto?

Fammi sapere che cosa ne pensi lasciandomi un commento qui sotto e se non lo hai “ancora fatto”iscriviti ai miei feed rss…è bello, piacevole e puoi farlo tutte le volte che vuoi.

A presto
Genna

Ps. come la scorsa volta ho inserito un prime all’interno del post…quale è?