Ciao,

la prima laurea di psicologia che ho visto nella mia vitaè stata quella del mio compagno di stanza del primoanno di università (lui era al 5°). Aveva svolto per lasua tesi uno studio interessante che in poche paroledimostrava come, dopo un tot di volte che ascoltiuna canzone questa inizia a piacerti. E’ il principioche usano tutte le radio nelle loro promozioni…infatti i produttori con più soldi passano i branidei loro musicisti il più possibile.

La ripetizione è un effetto che persuade da sempre.Ti basta pensare ai tormentoni televisivi…a propositohai notato come da qualche anno a questa parte itormentoni sono sempre più studiati a tavolino? Iol’ho notato guardando (quelle poche volte che micapita) “striscia la notizia”. Quest’anno c’è un odioso”oooook” 😉 e se ci fai caso lo dicono sempre quandoc’è il massimo dell’ilarità in studio (ancoraggio?;))

Oltre all’effetto condizionante la ripetizione si basa suuna leva molto potente “la familiarità”. Quando qualcosao qualcuno ci appare come familiare diventa una sceltapiù semplice per il nostro cervello. Altri esperimentihanno dimostrato che se ti mostro dei marchi in modo”subliminale” …tenderai a scegliere quelli… è chiaroche questo è un esperimento fatto in laboratorio 😉

Brinol e colleghi hanno provato che il massimo effettosi raggiunge quando il messaggio viene ripetuto dalle 3alle 5 volte… dopo questo numero, se lo stimolo non èassociato a nulla di piacevole (rinforzo) la piacevolezzatende a diminuire. I pubblicitari hanno superato questoostacolo creando pubblicità che sono sempre un pòdiverse. Hai notato come una stessa pubblicità vengapresentata in tanti modi diversi? anzi ultimamente sidivertono a costruire intere micro-storie… e le storiesono uno degli strumenti più efficaci della persuasione.

L’effetto della ripetizione ha due variabili importanti datenere d’occhio: la validità del messaggio e l’attenzioneche la gente ci mette… proprio come nel noto modelloLEM di Petty e Cacioppo… Se il messaggio non è validopiù viene ripetuto e più c’è il rischio che l’ascoltatoredica “ma che cavolate sta dicendo questo?” 😉 E ovvioche questo dipende direttamente dalla attenzione cheuno ci mette.

Tra pochi giorni tornerò in Liguria per le feste e sogià che mi ritroverò con i miei vecchi amici a ripeterestorie ascoltate mille volte… ma quelle sono semprebelle, indipendentemente da quante volte le ho giàsentite o raccontate… ma questa è un’altra storia ;-)Fammi sapere che cosa ne pensi, lascia un commentoqui sotto e se ti piace il mio blog, iscriviti ai feed rssoppure seguimi dal tuo account di facebook.

A prestoGenna

Ps. gli articoli sono stati presi da questo poste non solo =)