Hai letto il libro di Derren Brown? è da poco uscito il libro”Trick of the mind” in italiano… ho trovato molto bella la traduzione e ovviamente il “pensiero” di Derren che è molto simile al mio. Ti avverto questo post sarà un po’ caustico per tutte le persone che amano cose come la,medicina alternativa e via dicendo… ma soprattutto sarà davvero “indigeribile” per chi sostiene alcuni fra i siti più seguiti del momento.

Che Derren Brown fosse uno scetticone non vi erano dubbi, visto cosa dice nei suoi spettaccoli e la suaintervista con Richard Dawkins.

Il libro in italiano è stato magistralmente tradotto da Mylife, un portale italiano che tratta in modo preponderante l’aspetto spirituale dello sviluppo personale. Nulla in contrario dato che pubblica anche amici e colleghi di indubbia abilità e preparazione…

…ma più passa il tempo e più il sito è diventato una sorta di “bottega delle streghe” 😉 nel senso che si è lanciata sul newage più spinto…portando in Italia personaggi come Vianna Stibal e Rosmery Altea :O E’ giusto che ognuno abbia le proprie idee e professi ciò in cui crede – dopo tutto noi psicologi siamo i primi a professare dei veri e propri “credo” – in

più c’è la spinosa questione del fatto che alcune di queste cose sembrano funzionare realmente (ovviamente non mi riferisco alle due autrici sopra indicate).

Ma la cosa che più mi ha stranito è stata: “vedere che hanno pubblicato il libro di Derren Brown, che per più di metà testo spara a zero contro queste pratiche…e lo fa con una precisione chirurgica che farebbe invidia al nostro CICAP italiano“.

Questo post non vuole essere una critica a Mylife, che come ti ripeto è composta da brave persone (ho avuto la fortuna di conoscere la sua creatrice, simpatica e coinvolgente) e da bravissimi trainers (Robert Dilts,Roberto Re, Roy Martina, Livio Sgarbi, ecc.).

Il vero scopo del post è quello di spingerti a comprare il libro di Derren Brown…soprattutto se sei un vero”credente” di alcune pratiche.

Il libro non mi è piaciuto al 100% – ho addirittura quasi saltato la parte sulle mnemotecniche (troppi anni a sentire le stesse cose;)) ma per il resto è un testo formidabile. Un romanzo che mescola insieme, psicologia e mentalismo in un modo che solo Derren poteva combinare. Non solo è anche stra divertente… e sai che il divertimento è il sale della vita 😉

In modo particolare mi piacerebbe che tutti si soffermassero ad ascoltare che cosa dice sulla PNL,oltre che sulle svariate pratiche esoteriche.

Perché rispecchia al 100% ciò che dico da anni qui su PsiNeL ma lui è sicuramente più bravo di me nel mostrarti come “stanno le cose in questo campo”.

Ovviamente il suo pensiero potrebbe non essere dei migliori visto che non fa ne lo psicologo e ne il mistico…ma fa il mentalista, che poco ha a che vedere con queste due pratiche (anche se le simula e le dissimula in modo magistrale).

Dato che mi è piaciuto moltissimo voglio riportare un piccolo stralcio…ma ti assicuro che vale davvero la pena di andarselo a leggere tutto, anche perché  la parte sulla PNL è davvero vasta e, per mi parere eccezionalmente precisa 😉

“Ho visto Bandler all’opera e mi è apparso indubbiamente straordinario, così come può esserlo uno showman.

E’ contagioso e al contempo carismatico e antipatico. Si amail suo mondo e si adora il suo approccio, pur quasi non credendogli. Non è difficile prendere delle persone da un gruppo di fedeli entusiasti e suggestionabili e fargli vivere quello che sembra essere un grande cambiamento davanti al pubblico… ”

“…Si tratta solo di comprenderne il carisma e laspettacolarità. Sicuramente eccelle in questi ambiti,e ciò rende difficile dire se sia immensamente capace oppure se sia un grandissimo, brillante e accattivante farabutto” 🙂

Derren all’inizio del suo libro ci tiene a sottolineare che “non ti svelerà i suoi trucchi” altrimenti che mago sarebbe? (a proposito, se hai mai visto de “prestige”sai di cosa sto parlando) e poi afferma che cercherà di essere il più sincero possibile.

Ho sempre sospettato che i suoi spettacoli siano truccati, dopo tutto la PNL, l’ipnosi e la psicologia in generale non sono infallibili ma lui, sul palco, non può fallire…per cui è ovvio che sotto sotto ci siano dei trucchetti (il che non significa che utilizzi degli attori nei suoi spettacoli, ma solo che molte cose che magari spaccia per psicologia sono trucchi e altri trucchi sono psicologia).

La cosa che mi ha dato soddisfazione è stato quando ha detto che in “the heist” (la rapina) non ha usato alcun trucco…ma solo condizionamenti psicologici.Questo dovrebbe dirla lunga sulla importanza di studiare e conoscere gli argomenti che trattiamo qui su PsiNeL e che chiamo “manipolazione mentale“. Non solo, questa notizia (che si era già annusata, perché usa troppe tecniche;)) mi ha portato a fare un’analisi approfondita dello spettacolo…che magari fra qualche tempo pubblicherò 😉

Concludendo: questo post un pò confuso ma zeppodi ottimi spunti riflessivi 😉 Ma non posso concludere

un post del genere senza ringraziare ancora il nostro”Derren Brown italiano”…Francesco Tesei . Per cui, mentalismo e psicologia sono due campi che,al contrario di quanto si possa pensare hanno molto in comune. Tuttavia è più che utile ricordare che èsi utile “avere la mente aperta…ma non tanto che il cervello caschi per terra”!

A presto
Genna