Ciao,

recentissimi studi provano che la memoria a breve termine può essere migliorata del 20% facendo una”passeggiata nella natura” o semplicemente guardando un paesaggio (anche in foto).

Marc G. Berman e collaboratori hanno testato gli effetti del “camminare immersi nella natura” sulle funzioni cognitive (memoria, attenzione, ecc.).

Nel primo di due esperimenti, i soggetti eranoinvitati a svolgere un compito di ritenzione di unaserie di numeri casuali. (Durata del compito 35 minuti).

Il gruppo viene poi diviso in due sottogruppi (A e B):

Il Gruppo A viene invitato a passeggiare all’interno diun bosco…una “classica scena della natura con alberi”…

Il Gruppo B viene invitato a fare una passeggiata nelbel mezzo di una “classica Città rumorosa”.

Al loro ritorno i gruppi sono stati nuovamente sottopostia test di memoria…e risultato: il Gruppo A ha raggiuntodelle prestazioni superiori al 20% rispetto al Gruppo B.

In un secondo studio i soggetti non uscivano dal luogoin cui si svolgeva l’esperimento ma erano semplicementeinvitati a guardare immagini della natura (gruppo A)oppure immagini inereti ad una trafficata città (gruppo B).

Anche in questo caso la prestazione mnestica migliore èstata ancora una volta quella di chi “ha visto immagini riferite alla natura”…

Una replica di questo stesso esperimento Berto (2005) ha provato che il semplice guardare immagini di”campi e colline” ha un effetto restaurante per le funzioni cognitive.

Forse è per questo stesso motivo che le induzioni migliori al rilassamento, spesso, passano attraverso, quella che in Rilassamento Dinamico chiamo “Scena della Natura o SdN”…se hai RD sai di cosa parlo 😉

Bene, ti invito per tanto a fare più spesso passeggiateimmerso nel verde e, se proprio non puoi metti unbel salva schermo con le immagini della natura cheti picciono di più…o entra nella tua SdN 😉

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A presto
Genna