Ciao, eccoci alla nona puntata dedicata alla traduzione non ufficiale dell’ultimo libro di Richard Bandler

L’argomento di oggi è uno fra i più famosi della PNL, o meglio è uno fra i punti di forza che ha reso nota la PNL…

Infatti quando Bandler e Grinder hanno iniziato a notare la profonda efficacia del loro lavoro di modellamento dovevano soprattutto dimostrare.

In quel periodo c’erano pochi modelli di cambiamento e tutti presupponevano molto tempo…e sofferenza… Così nel giro di pochi anni, Bandler, Grinder, P. Mckenna e altri studiosi di PNL hanno portato in giro dei veri e propri spettacoli (tenuti in teatri) dove “curavano in modo rapido e divertente le fobie degli spettatori”…

Ognuno ha utilizzato una tecnica diversa…ma i principi alla base sono sempre stati gli stessi e nell’audio che ascolterai tra poco c’è la “struttura di base”:

 

Hai fatto l’esercizio? Questa è un metodo che, oserei incasellare fra le tecniche cognitivo-comportamentali. Una sorta di desensibilizzazione sistematica ma molto più veloce e divertente 😉

Una delle differenze più importanti fra i metodi classici di desensibilizzazione e questa tecnica è che si va subito alla ricerca di una esperienza forte…che scuota il soggetto e lo riporti in quello stato.

Mentre nel de- condizionamento classico si parte da stimoli poco forti per aumentarne gradualmente l’intensità…

Ancora, nella desensibilizzazione sistematica si associa allo stimolo temuto una sensazione di rilassamento… mentre nella dissociazione visivo/kenestesica si associa il divertimento e l’ilarità allo “stimolo temuto”.

Se mi segui ormai sai che non sono un bravo grafico 😉 ma ritengo opportuno avere una piccola rappresentazione grafica per comprendere meglio il processo descritto nell’audio…

Ecco i passi salienti dell’esercizio:

1) Trova un momento in cui la fobia è stata intensa

2) Immagina di essere in un cinema e di vedere la “scena spaventosa” (in bianco e nero) sullo schermo.

3) Immagina di andare nella cabina di proiezione e guardare te stesso…che vede te stesso seduto nel cinema…che guarda te stesso sullo schermo. (in PNL questa si chiama “terza posizione”).

4) Fai scorrere il filmato fino alla fine, quando tutto è passato e tu sei tranquillo…

5) Da quel punto, fai scorrere tutto all’indietro, come in un film divertente. Tutto va all’indietro: i movimenti, i suoni, le immagini e le sensazioni. Fai in modo che sia il più divertente possibile…metti una musica, i nasi da pagliaccio..ecc…ecc…

6) Scorri all’indietro sino ad arrivare nel punto in cui tutto deve ancora iniziare e quindi tu ti senti tranquillo.

Chiaramente l’esercizio può essere migliorato utilizzando le ancore (ad es. creando un’ancora per lo stato di divertimento e tranquillità da installare durante la eseguzione dell’esercizio), uno stereo con la musica divertente…ecc…ecc…. Trova il tuo modo preferito.

Da psicologo con una vasta esperienza clinica mi sento di dirti di stare in guardia. Nessuna “vendita negativa” ma solo si coscienzioso nell’utilizzare queste tecniche se lo fai su altre persone. Spesso le fobie “coprono” altri problemi “noiosetti”…ed è giusto essere emotivamente attrezzati 😉

Tu che cosa ne pensi? lasciami un commento qui sotto e se non lo hai ancora fatto iscriviti ai miei feed

A presto
Genna

Ecco gli altri “Audio-Esercizi” pubblicati:

1 PNL: Certificazioni… …2 Audio imperdibili

2 Richard Bandler: “esercizio anti-stronzi”

3 Richard Bandler: la time line e il tempo nella PNL…

4 “Ho tanta paura da sbellicarmi”…esercizio di PNL

5 “Esercizio Anti-Ansia” …

6 “Esercizio PNL convinzioni”

7 “Esercizio Anti-Panico…esagerare…”

8 “Esercizio per la Distorsione Temporale”

9 “La Cura Veloce delle Fobie”

10 “Come l’ Auto-Suggestione…

11 Cambiare lo “stato d’animo”…

12 Dimenticare l’amore