Ciao,

ti sei mai chiesto che differenza c’è fra lapsicologia e lo sviluppo personale? Se seicapitato su PsiNeL (questo blog) è perchéprobabilmente sei stato attratto da qualcosae spesso questo qualcosa arriva da quelloche oggi viene chiamata crescita personale.In realtà le differenze e le somiglianze sonosotto gli occhi di tutti ma…

ma…da quando alcuni autori, come Bandlere Grinder, hanno iniziato a schierarsi controla casta degli psicologi del loro tempo (neglianni 70) è sempre più frequente trovarepersone che pensano si tratti di due cosediverse. Così troviamo piennellisti che vannoin giro a parlare male degli psicologi oppure,semplici appassionati che pensano che losviluppo personale sia “qualcosa in più”della psicologia.

Lo schieramento da parte di Bandler e Grindernasce proprio negli anni 60 nel nord America,con il nascente “movimento per il potenzialeumano” che ha avuto come fondatore lo stranoto Abraham Maslow (quello della piramidedei bisogni). Maslow è stato fra i primi apuntare il faro dell’attenzione sulle risorse esulle potenzialità umane…

…mentre gli psicologi dell’epoca erano allamercé della casta psicoanalitica. Un tempose non avevi fatto un training psicoanalitico,cioè non avevi una formazione freudiana,potevi scordarti qualsiasi carica di rilievoall’interno delle istituzioni sanitarie. E vistoche gli psicologi sono arrivati ufficialmentequalche anno dopo, gli psicanalisti eranoprevalentemente medici.

Maslow, così come Bandler e Grinder si sonoritrovati in un modo psicologico dominato dauna sola teoria… o meglio da due, c’era ancheil comportamentismo ma non esistevano ancoradei protocolli ed una teoria che spiegasse inmodo completo la “psicopatologia”… ed eraovvio schierarsi contro questa lobby. Chedetto fra noi esiste ancora oggi, e nonostanteil loro metodo abbia scarsi risultati, continuanoa sentirsi i migliori 😉

Ma la psicologia non è la psicoanalisi! questaè stata il primo modello ufficiale di terapiapsicologica e, come probabilmente saprai, ilpensiero freudiano ha radicalmente rivoltato ilmodo scientifico e filosofico. Tanto che ancoraoggi le persone utilizzano terminologie chederivano da questo approccio, senza saperlo.Ormai è un fenomeno tutto culturale.

La psicologia ha gli albori qualche anno primadi Freud, nel 1878 ad opera di Wilhelm Wundtche aveva iniziato a studiare i fenomeni dellapsiche in laboratorio. Cioè aveva iniziato adapplicare il metodo scientifico alla vastagamma di fenomeni psicologici conosciuti,ma dei quali non si capiva il funzionamento.Quindi la psicologia, anche se nasce dalleceneri della filosofia inizia quando entra la”scienza” in campo.

Ora si può obiettare quanto vogliamo sul fattoche l’oggetto di studio, la mente, è totalmentediversa dallo studio dei fenomeni fisici. Maposso assicurarti che lo stesso problema lohanno molte altre discipline che, forse tu oqualche tuo amico, considerate scientifica:la medicina, la biologia ecc. Sono tuttitentativi di applicazione del metodoscientifico.

Perché ti annoio con questi discorsi?Perché questa è la sostanziale differenza frapsicologia e sviluppo personale. Mentre laprima si occupa di applicare il “modo diosservare della scienza alla mente” la secondasi avvale di osservazioni empiriche (cioè perprove ed errori) e della “saggezza popolare”.Quindi due modi diversi di vedere le cose,ma che portano allo stesso risultato: il trovareun metodo/tecnica/consiglio per usare meglioil nostro cervello e le nostre potenzialità.

Ma mentre la crescita personale si occupa diquesto al 100% la psicologia ha diversi campidi azione. Per uno psicologo dalle idee di untempo non si possono mettere sullo stesso piano queste due cose, perché ti direbbe:vedi lo SP (sviluppo personale) non è altroche il proto-pensiero della psicologia. Mapoi serve l’osservazione scientifica persapere se quella idea funziona o meno.

E’ in parte avrebbe pienamente ragione. Lasciache mi spieghi meglio: visto che siamo tuttidegli psicologi, perché tutti abbiamo dellenostre personali teorie su come si comportala gente attorno a noi (ed anche noi stessi).Le teorie per prove ed errori sono spessozeppe di errori di osservazione, dal fattoche ci piace confermare i nostri significatial desiderio di “apparire bene”.

Questo capita se a dirti la sua è il tuo vicinodi casa rimbambito 😉 ma non se a provarequel metodo sono in tanti è da risultati. Come,ad esempio, per alcune teorie dello SP, comela zona di comfort o allenare il muscolo delledecisioni. Per cui ritengo che lo SP sia unavera e propria risorsa per gli psicologi, cheda qui possono partire per fare ipotesi chepoi possono essere messe sotto il microscopiodel metodo scientifico.

Ecco cosa fa PsiNeL, prende tutte le evidenzesperimentali e vede si ci trova qualcosa chepossa migliorare o confermare le teorie dellacrescita personale. Questo mi permette diavere due “basi di dati”…una che arriva drittadalla psicologia accademica (anche perchého la fortuna di conoscere bene quel mondo)e l’altra mi arriva dai numerosi testi e corsisulla crescita personale.

PsiNeL è la fusione di questi due mondi, cheinvece di dividersi e giudicarsi l’un l’altrosi confrontano per estrarne il meglio, il succo.Come faccio a farlo? ho da anni il piede indue scarpe… ho letto il mio primo libro di SPa 17 anni ed ho fatto il mio primo corso a 20.Nel frattempo ho studiato psicologia con unagrande attenzione per l’aspetto sperimentalee metodologico. Tutto qua 🙂

Concludendo lascia che ti dica che io pensoche sia tutto psicologia, nel senso che questotermine inglobi ogni teoria della mente cheporti ad un risultato. Ma purtroppo in questomondo di differenze, bisogna far capire cosafai, per questo ho scelto un nome bizzarrocome quello di PsiNeL (che ti ricordo è soloun nome, niente di più)…

…quando fai qualcosa bene lo sai dentro dite che l’80% del lavoro è stato fatto dalla“tua psicologia”, ecco perché penso chequeste due materie assieme possano davveromigliorarti la vita. A me è accaduto e conquesto “mini-manifesto” di PsiNeL vorreiche accadesse anche a te 🙂

A prestoGenna

Ps. Oggi sempre più scuola di SP stannovirando verso la convalida sperimentale,ed io aggiungo fortunatamente, ma credodi essere stato il primo in Italia a farloconoscere… mi prendo una piccola fettadi merito 😉