Ciao,

sai chi è Gianni Golfera? è “l’uomo memoria” degli ultimi 10 anni. Golfera è apparso dal nulla, in un marasma di insegnanti di mnemotecniche affermando di essere il migliore al mondo. Forse ti sarà sfuggito che l’altra sera Golfera è stato smascherato da “Striscia la notizia” mentre utilizzava un trucchetto barbino per “convincere” i suoi corsisti delle sue strabilianti capacità. Io ed un mio caro amico siamo andati a vedercelo dal vivo tempo fa è indovina cosa ci siamo detti? “Bhe… conosco gente molto più brava”.

Ok, adesso è facile sparare “sulla croce rossa” ed accanirsi su Golfera…ma che dire? ha fatto davvero una figura del ca.In quel video si può vedere nettamente che il nostro mnemnomic sta utilizzando un trucco, tanto da non voler ripetere l’esercizio di fronte alle telecamere. Chiunque sappia utilizzare le mnemotecniche sarebbe, per lo meno,in grado di imparare a memoria le prime 20 carte in pochi minuti, ma lui non l’ha fatto. Perché?

Secondo me le spiegazioni sono due:

1° Golfera si è seduto sugli allori ed ha smesso di esercitarsi – chiunque conosca queste tecniche sa che se non le si pratica si perde molto in fretta la capacità di utilizzarle velocemente.

2° era troppo emozionato per essere stato pescato con le “mani nel sacco” – e qui si potrebbe scrivere un libro, perché Golfera non è solo nominato come “l’uomo con più memoria al mondo” ma anche come “esperto di PNL“. Per cui direi che il fatto di essere “emozionato” non dovrebbe sussistere. Un vero esperto del settore dovrebbe poter ripetere quello stesso “convincer” anche difronte al diavolo 😉

Da quando esiste l’opportunità di misteriose facoltà da poter sviluppare esistono quelli che gli inglesi chiamano:”convincer“, che servono proprio a “convincere” le persone. In modo particolare questo termine è entrato in uso fra gli ipnotisti inglesi che utilizzano delle manovre suggestive basate sui segnali ideomotori (e su altro) per poter convincere il soggetto che “sta avvenendo qualcosa chiamato ipnosi”. E’ una sorta di “yes set” (o campo affermativo) in cui, credo di non riuscire più ad aprire gli occhi, credo di non riuscire a piegare il braccio…allora…credo di poter “entrare in ipnosi”.

Dal punto di vista della prestazione lo “yes set” non ha nulla di “truffaldino”. Ma quando invece esso viene usato per giustificare e spiegare la teoria di base allora diventa truffaldino. Un esempio è quello dei segnali ideomotori utilizzati da un notissimo ipnotista italiano che facendo oscillare le persone avanti e indietro chi ha costruito dietro una teoria strampalata che ruba contenuti a desta e a manca per giustificarsi (e se hai letto questo commentatissimo articolo sai di chi sto parlando 😉

E’ un vero dispiacere e sai perché? perché queste tecniche funzionano e possono realmente migliorare la tua memoria. Ma a causa di persone “poco serie”(mi dispiace dare questo appellativo ma è quello che milioni di italiani hanno visto) si rischia di fare di”tutta l’erba un fascio” e di bloccare lo sviluppo di certe metodologie che potrebbero aumentare la qualità della nostra vita.

Una cosa simile la fanno tutti i guru dello sviluppo personale quando sono sul palco. Affidandosi alla loroposizione operano cambiamenti al dir poco eccezionali nelle persone in pochi istanti. Così su di un palco sivedono svanire fobie ed attacchi di panico in pochi secondi. Ma qui il trucchi c’entrano poco ed entra inballo una questione di “ci credo per cui funziona”,proprio come i guaritori spirituali che forse avraivisto in America…

…a questo punto vedo già i “paladini della PNL o dello sviluppo personale che si schierano e dicono: “ok, ma quello del pubblico e della posizione up è solo un modo per sbloccare le convinzioni e dimostrare che tutto è possibile, anche guarire gli attacchi di panico in pochi secondi”. …e non tisembra una bella risposta al mio ragionamento?

No non la è, ed ora te lo dimostro 😉 Per prima cosa nessuno va a controllare se quelle persone chesono salite sul palco di un “Bandler o di un Robbins“poi siano state libere dai disturbi nei giorni a venire.Il fatto di accarezzare un serpente davanti a migliaia di persone non fa testo. Intanto chi ha paura dei serpenti raramente si troverà di fronte alle bestie enormi che si portano per le dimostrazioni, per cui è una “fobia” diversa da chi “teme i cani” che può incontrare ad ogni angolo della strada…

…secondo, la tecnica funziona davvero (ad esempio quella di Bandler) ma in pochi secondi crea solo una sorta di effetto placebo che viene amplificato sia dal “carisma del docente” e sia dal pubblico che guarda. “Ok Genna, ma non è un male che si mostri in pubblico che in pochi secondi si risolvono annosi problemi?”. E invece può essere un grosso male.Perché poi arrivano nel mio, come in quello di altri colleghi, clienti che pretendono prestazioni simili.

“Ma quindi Genna ci stai dicendo che la cura rapida di alcuni disturbi è solo una chimera?” No assolutamente ma dipende che cosa s’intende per “rapida”. Infatti non è raro risolvere una fobia in una barra 3/4 incontri.E la stessa cosa può valere per gli attacchi di panico.Ma è una cosa che non capita spesso e non dipende solo dalla metodologia applicata dal terapeuta/psicologo/PNlista. Dipende dal rapporto con il cliente, dal tipo di “patologia” e, infine, dalla tecnica utilizzata.

Concludendo: quella che ha fatto Golfera è stata proprio una brutta figura e chi, come me, si occupa di queste materie viene incluso fra queste persone. Golfera ha annunciato di fare una conferenza stampa apposita per controbattere l’intervento di”Striscia la Notizia”…vedremo come se la caverà!

A presto
Genna

Ps. Per tutti gli appassionati sia di PNL e sia di mnemotecniche ci tengo a sottolineare che entrambe queste discipline sono utili ed efficaci. Sempre se si evitano trucchi barbini da truffatori e si tiene costantemente il cervello acceso!

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