Continua la mia “modesta analisi” sul nuovo spettacolo di Derren Brown “The Experiment”. Se è la prima volta che atterri sul mio blog ti starai forse chiedendo perché uno psicologo dovrebbe interessarsi al mentalismo. La risposta è un po’ lunga per cui ti rimando alla mia intervista a Fracesco Tesei, il nostro metalista nazionale 😉 se invece “sai già tutto”, posso dirti che non seguiremo temporalmente lo spettacolo (che si articola in diversi esperimenti) perché quello dal nome”game show” non mi è piaciuto per nulla. Invece andiamo alla puntata più recente dedicata alla “fortuna” o meglio alla psicologia della fortuna.

Sei riuscito a vederlo? in questa puntata Derren fa qualcosa di davvero molto nobile, da un lato ci mostra come si possa creare facilmente un finto “feticcio” un”amuleto”, come il nostro cane, per accendere il naturale senso scaramantico. Da un altro mette in evidenza le ricerche scientifiche del prof. R. Wiseman di cui abbiamo parlato decine di volte.

Qualche anno fa Wisemen si è interrogato su che cosa significasse davvero “avere fortuna” e per farlo ha messo due annunci sul giornale, nel primo si diceva “pensi di essere sfortunato allora contattaci” nel secondo diceva “…se sei fortunato…”. Prima di questo però, il ricercatore inglese ha voluto verificare alcune delle credenze più note sulla fortuna.

Ad esempio si è divertito a far fare testa o croce a due persone, una costretta a passare sotto una scala mentre la seconda “senza scala”. Secondo le convinzioni delle persone scaramantiche il passare sotto la scala porta”male”. Per cui, secondo Wiseman, chi avrebbe lanciato la moneta sotto la scala avrebbe avuto meno possibilità di ottenere la faccia della moneta che doveva decidere a priori.

Wiseman dichiara di aver fatto questo per molte convinzioni, attraversamento di gatti neri ecc. e di averlo fatto rispettando le varie culture. Infatti c’è chi teme il 13 e chi teme il 17 e via dicendo. Secondo la sua verifica sperimentale i fattori porta sfiga non esistono. Per cui ha dovuto dedurre che vi fossero delle differenze psicologiche importanti fra chi si riteneva sfortunato o fortunato. Tutti i “trucchi”che utilizza Derren nel video che hai appena visto sono tratti dalle ricerche di Wiseman.

Nel filmato puoi vedere come Derren Brown si sia occupato di mostrarti che la vita delle persone iniziava a cambiare grazie alla presenza del “cane portafortuna”. Un oggetto da lui stesso piazzato in un parco della cittadina. Ma questo non poteva bastare, per cui ha deciso di “creare rumore”, cioè un passaparola sulla”leggenda della statua porta fortuna”. Le storie se ben raccontate sono il mezzo di persuasione più potente in assoluto.

Le persone da lui selezionate e monitorate hanno avuto tutte un incremento della “fortuna personale”, tranne una, selezionata proprio perché si riteneva altamente sfortunato. In questo caso si tratta del macellaio… se hai visto il filmato e capisci un po’ l’Inglese avrai notato che Derren mette il”macellaio” in condizioni tali che possa o meno incontrare la fortuna. Ad esempio piazzando un portafogli sul suo cammino e mettendogli dei”gratta e vinci truccati” nella casella di posta.Ma il macellaio non riesce a coglierli..perché?

Wiseman fece qualcosa di molto simile, invitò i due gruppi “fortunati e sfortunati” a svolgere un piccolo compito…quello di contare quante foto vi erano all’interno di un quotidiano. Mentre i”fortunati” avevano impiegato pochi secondi chi si riteneva “sfortunato” ci aveva messo invece qualche minuto. Perché? perché Wiseman aveva inserito, nella seconda pagina del quotidiano una grossa scritta: “smettila di contare le foto sono 150, dillo subito allo sperimentatore”.

Bene, chi si riteneva sfortunato non riusciva a vedere questa scritta, o meglio, non la captava.Dopo numerosi studi Wiseman si rese conto che chi si riteneva sfortunato aveva come un deficit dell’attenzione. Era come se, essendo troppo preso dal compito di contare, non riuscisse a cogliere le scritte. Questo è ciò che è emerso da molti studi simili, chi si ritiene fortunato riesce a captare le opportunità che la vita gli propone.

Questo è evidente anche nel filmato, se guardi il macellaio mentre cammina puoi notare che è come se “avesse i paraocchi” a tutte le opportunità che Derren dissemina abilmente lungo il suo cammino. Wiseman ha colto che chi si ritiene sfortunato ha dei “livelli di ansia” più alti della media. Come forse saprai l’ansi ci porta a fare le cose in modo preciso e meticoloso (fondamentalmente perché cerchiamo di controllarle) ma spesso l’esagerata apprensione ci fa concentrare al punto da renderci ciechi.

Lo show di Derren mette bene in evidenza tutti i punti sottolineati da Wiseman, e cerca di fare anche quello che ha fatto il professore… ma solo in modo superficiale, cioè convincere il macellaio a cambiare il proprio modo di vedere le cose… in pratica che la fortuna è un mix di preparazione e opportunità, più che un insieme di eventi casuali. Purtroppo per gli spettatori informati (come te e me;)) Derren non nomina mai gli studi di Wiseman, ma credo che sia per una questione di tempi televisivi.

Ma la cosa importante è mettere in evidenza che:

  • La superstizione è una cavolata, anche se ne siamo tutti in una qualche misura affetti (come ha anche scoperto il famoso psicologo comportamentale Skinner con i piccioni);
  • Le differenze fra chi si ritiene fortunato o chi si ritiene sfortunato sono tutte dovute ad un eccessiva apprensione nei confronti della vita e dei compiti che svogliamo.
  • Chi crede di essere fortunato lo diventa davvero e viceversa.

Nel prossimo approfondimento discuteremo insieme di come creare “un finto predicatore” in grado di fare miracoli, qualcosa di molto comune negli USA. Derren riprenderà un’esperimento già svolto da James Randi con l’intento di addestrare una persona a fingere di possedere poteri paranormali, in grado di canalizzare la forza di Dio compiendo miracoli.

E’ forse uno degli “esperimenti” più interessanti di questa serie..puoi già guardartelo qui, così venerdì prossimo ne discutiamo, che ne dici? 😉

A presto
Genna