Ciao,

la virata dalla s-traduzione Bandler a quelli di “PNL” hanno riscosso un notevole successo..e ti ringrazio. L’ audio di oggi è uno dei miei esercizi preferiti, mescola insieme abilitàdi calibrazione, ricalco e ascolto attivo…

Una delle intuizioni più geniali della PNL è stata quella di comprendere l’importanza dei termini che utilizziamo perdescrivere le nostre esperienze. Da questo hanno dedotto che i canali rappresentazionli (o modalità), cioè i nostri sensi, non servono solo per “captare” ma anche per ri-elaborare internamente l’ esperienza…

Hai ascoltato l’audio? ti piace? quando riesci a farlo in modo fluido, anche nella realtà esterna significa che hai affinato abbastanza le tue capacità di ascolto e anche quellelinguistiche. Infatti saper descrivere la stessa esperienzacon più “sensi” allarga la tua gamma di possibilità…

Insomma come avrai intuito è davvero un esercizio completoche ti prepara a comunicare in modo più efficace, ad ascoltarein modo attivo, a ricalcare e calibrare ed anche ad essere più ipnotico nei tuoi discorsi. Una vera “mini-palestra” della PNL 😉

Ecco la struttura dell’esercizio da fare in gruppo: (es. 2 persone)

1) A fa una frase multisensoriale: es. “stai leggendo queste parole mentre ascolti i rumori che ti circondano e senti la temperatura del luogo in cui ti trovi e…”…

2) B risponde ricalcando la sequenza (senza ripeterela congiunzione “e” di A”): es. vedo il colore degli alberimentre ascolto il suono del vento fra i rami e questo mifa sentire molto rilassato”…

Lega le frase con i “connettori”, cioè delle congiunzioni come,e, mentre, durante, via via, mano a mano…ecc.. E se decididi farlo in gruppo, inserisci la congiunzione al termine di ognifrase…chi ricalca deve evitare di ripetere la congiunzione inmodo da creare un discorso fluido…

Questo è uno degli esercizi preferiti da Bandler, se puoi trovaun compagno con cui farlo…ti assicuro che sembra facile maper alcune persone non lo è. Se fai parte di queste personericorda di insistere e vedrai che diventerai sempre piùbravo man mano che prosegui con l’allenamento…

In gruppo (o in coppia) ti consiglio di basarti sulla realtà cheti circonda e di evitare le “invenzioni”. In questo modo potraiacuire i tuoi sensi a 360°…se proprio ti trovi a corto di ideeinventa, ma ti assicuro che è molto meglio abituarsi adessere “sensorialmente basati”.

Ti è piaciuto l’articolo? allora lascia un commento qui sotto!

A presto
Genna