Ciao,

di questi tempi sembra proprio un titolo “politico” ma nonlo è! Uno sconosciuto ci mente circa 3 volte dopo solipochi minuti di conversazione, noi siamo immersi nellebugie. Ti ho parlato molto di questo argomento perchéè un argomento che mi affascina, in quanto bugiardoconsapevole. Ricercando ho trovato un video davveromolto interessante su come “smetterla di farsi direbugie”. Lo so ti sembrerà strano ma è ciò che affermaPamela Meyer una brava autrice americana espertadi bugie, che ha avuto l’onore di fare unapresentazione al TED…

Se mi segui saprai in anticipo il 99% delle cose chedice, ti mostra qualche segnale da osservare…ma lacosa più bella sono i video di personaggi famosimentre mentono 🙂

Sei riuscito a vederlo? ricordo che dovrebbero esseredisponibili i sottotitoli in italiano. Hai visto i video di cuiti parlavo? sono davvero molto espliciti, e devo dirti cheè la prima volta che ne vedo di così espliciti. In modoparticolare mi riferisco a quello delle due madri, conil sorriso di compiacimento finale. Le argomentazionidella Meyer mi piacciono molto, perché partono dalpresupposto che tu sia co-responsabile delle bugie chegli altri ti raccontano. “Le bugie sono collaborative”afferma, ed effettivamente lo sono…

…l’aspetto che maggiormente mi affascina è quellolegato ai “confini” di cui abbiamo parlato qualchetempo fa. Ma prima di parlarne vediamo qualisono le informazioni interessanti che la scrittrice,autrice di un testo “Liespotting”. La Meyer ci mostracome le bugie facciano parte della nostra cultura,del nostro “tessuto sociale”… nonostante siamotutti dichiaratamente “contro le bugie” le accettiamo.Questo anche…e soprattutto perché la menzogna haun valore evolutivo, ed è uno dei primi mezzi che ilbambino scopre di poter utilizzare per manipolaregli altri.

Continua dicendo che le bugie sono accettate perchécolmano il divario che tutti, in un qualche modoproviamo, fra come siamo realmente e come invecevorremmo essere. In altre parole, un modo per evitaresia che gli altri ci raccontino bugie e sia di raccontarnetroppe noi, è quello di conoscere se stessi. E’ quello disapere “che cosa vogliamo veramente”. Questo sesegui il mio blog non sono parole “gettate al vento”perché (ad esempio) puoi iniziare a conoscerti megliocliccando qui e scoprendo quelli che vengono anchechiamati “valori”.

Poi l’autrice distingue i due grandi indizi da cui èpossibile smascherare le menzogne: quelli linguisticie quelli legati al linguaggio del corpo. E’ qui non faaltro che elencare tutti quei dettagli che puoi trovarenei miei vecchi post ma per riassumerli brevemente,chi mente nega fermamente ciò che dice, e lo fa inmodo ripetitivo; aggiunge molti dettagli inutili;non è in grado di ripetere la sequenza logica deglieventi se sottoposto a numerose domande…ecc.

Mentre per quanto riguarda quelli non verbalidice una cosa “sacrosanta” tutto nasce dal saperosservare le incongruenze fra ciò che una personadice e ciò che una persona fa. Per cui ti mostra unfilmato carino di Kennedy mentre, afferma con leparole ma fa un chiaro gesto di dissenso con latesta. Oppure, fa una battuta divertente dove timostra Obama che sembra proteggere sua moglieda Strauss-Kahn 🙂 Poi ci parla dell’importanza disaper riconoscere una singola micro espressione,il disprezzo.

Ma torniamo un attimo ai confini, in fin deiconti ciò di cui parla Pamela Meyer per evitare chegli altri ci mentano è sapersi conoscere, per cui avereben chiari i nostri confini personali…quali sono lenostre “regole morali” e saperle comunicare in modoesplicito agli altri. Lei parla proprio di schiettezza edi aumentarla per comunicare agli altri che non glipermetteremo di prenderci in giro…magari anchese lo fanno “con tutti” o sembra “accettato da tutti”.

E infine fa un bel discorso dove dice: “…in questomondo un po’ rumoroso avrebbe senso diventare piùespliciti riguardo al nostro “codice morale”. Quandosi combina la scienza del riconoscimento delloinganno con l’arte di saper guardare ed ascoltare,si riesce a smettere di diventare complici di chimente. Iniziate soltanto ad essere un po’ più esplicitiperché chi vi sta attorno se ne accorgerà, dite aglialtri “ehi mondo, il nostro mondo sarà un mondoun po’ più onesto…il mio mondo sarà un mondodove si valorizza la verità…e la falsità verràriconosciuta ed emarginata”.

A me queste parole piacciono molto, e a te? lasciaun commento qui sotto e fammi sapere che cosane pensi… puoi anche mentirmi 😉

A prestoGenna