Da tempo circola un bellissimo video sull’apprendimento dedicato alla riforma del sistema scolastico e al pensiero divergente. Il video è la ripresa di un talk del Ted.com fatto da Sir Ken Robinson nel quale ci mostra come il modo di cambiare paradigma nella educazione sia bloccato dai nostri “errori del passato”. Tempo fa ti avevo mostrato un video simile davvero sconvolgente su come i bambini sono in grado di apprendere. Il sistema adesso ha tutti gli strumenti per cambiare, dobbiamo solo utilizzarli…

Sei riuscito a vedere il video? davvero molto bello non trovi? Lo sviluppo personale di un Paese nasce dal modo con cui “insegniamo ai nostri figli“. Non voglio fare discorsi politici, ma solo mostrarti come le applicazioni degli studi della psicologia e della scienza, possano migliorare la vita di tutti, e non solo la tua… come faccio di solito 😉

Ma in questo video c’è davvero “tanta carne al fuoco”. Il video ci mostra come il sistema scolastico moderno sia nato durante l’illuminismo e di come vi fossero alcuni pilastri del pensiero che ancora oggi tendiamo a portarci dietro…che sono gli “errori fondamentali” del sistema scolastico, offrendoci 3 soluzioni.

L’ istruzione pubblica giudica le persone e l’intelligenza in base a chi ha studiato e che ha dimostrato avere buone prestazioni nel pensiero analitico e deduttivo, unito alla conoscenza dei classici…e chi non è invece riuscito a farlo. Quindi l’intelligenza vista più come un saper eseguire dei compiti…

Il cambio di paradigma proposto è quello legato al pensiero divergente. Ci mostra come in un semplice test di questo genere le prestazioni calino con il crescere dell’ età. Se chiediamo ad un adulto quanti modi diversi ci sono di usare una graffetta, il bambino troverà un sacco di modi mentre l’adulto molte meno.

Allora possiamo dirci che è un’abilità che con il tempo andiamo perdendo ma che cosa accade davvero ai bambini? è un fattore che perdiamo?

Secondo Sir. Ken Robinson c’è solo un vero fattore ambientale “questi bambini vanno a scuola e gli viene insegnato che esiste una sola risposta giusta“….e che i bambini non devono sbirciare dove si trova, perché sarebbe come barare” e non possono neanche copiarsi e/o collaborare (come dimostrato nel video con i bambini che apprendono da soli).

“Questo accade non perché gli insegnanti lo vogliono ma perché è parte del DNA del sistema scolastico”. Ecco le 3 soluzioni proposte:

1) Uscire dalla dicotomia: “accademico e non accademico”, è quello che sta dimostrando il web o meglio l’accesso alla conoscenza offerto online. Ci sono migliaia di persone li fuori che studiano guardando video e imparano molte più cose di chi va a scuola.

2) Cooperazione: l’apprendimento avviene in gruppi e la collaborazione è fondamentale. Per apprendere ma anche per migliorare nel futuro le nostre interazioni. Smontare la visione individualistica per ritrovarne una collaborativa è la chiave per salvare questo pianeta 🙂

3) Differenze: bisogna osservare le differenze sociali, culturali e politiche che caratterizzano quel certo sistema scolastico. Di certo non si può passare da una cultura fortemente accademica ad una basata sulla collaborazione, a creatività e la rivalutazione delle competenze individuali, se questo è troppo lontano dal modo di vedere e pensare di quel sistema.

La visione della scuola come una fabbrica da cui sono sfornati degli esseri con lo “stampino” è irrealistica e sta distruggendo il modo di apprendere dei nostri figli. La psicologia ha scoperto che per apprendere è necessario collaborare, dare spazio alla creatività, tenere conto delle differenze individuali, avere degli insegnanti che sappiano fare il loro mestiere, ecc.

Oggi che sappiamo tutte queste cose è nostro sacro santo dovere batterci affinché le future generazioni abbiano una formazione migliore. Altrimenti, la mia personale previsione è che le persone avranno sempre meno stima per l’istituzione scolastica, e si affideranno sempre di più ad un “fai da te”…oggi con internet più che possibile.

Ma purtroppo non tutti hanno le competenze per poter fare un buon “fai da te”… è necessario che questo cambiamento avvenga a livello di società. Ho molta fiducia nella nostra specie e desidero che: interessi economici e errori del passato non decretino la nostra estinzione 😉

Tu cosa ne pensi? lascia un commento qui sotto..

A presto
Genna