Ciao,

ricordi l’esercizio sul raggiungimento degli obiettivi? lamotivazione all’ ottenimento di qualcosa è una delleattività più studiate dalla psicologia. Come abbiamo giàdetto più volte esistono molti modi per cimentarsi in”modo cosciente” nel migliorare la pianificazione deipropri obiettivi. Ma quali sono le caratteristiche di chi,già naturalmente raggiunge gli obiettivi? Cioè diquelle persone che, senza usare tecniche hanno una”innata predisposizione alla conquista”?

La risposta a questo quesito ce la da Richard Wisemanche ha raggruppato nel suo ultimo libro i 5 “tratti” dichi “raggiunge gli obiettivi”. Se sei appassionato dellamateria molti di questi consigli non si sembrerannocosì innovativi… ma è bello vederli tutti raccolti in ununico studio 😉

1) Avere un piano: chi raggiunge un obiettivo, quasisempre ha un piano… e più questo piano è dettagliato espezzettato in “sotto-passi” e più è alta la probabilità dimetterlo in pratica e raggiungere la meta desiderata.(anche se alcuni studi dicono il contrario).

2) Condividere: parlare agli altri di ciò che vuoi ottenereaumenta la probabilità che tu ci riesca. Uno studio haprovato che più il mezzo di comunicazione che utilizzi perfarlo è “popolar-mediatico” (cioè arriva a più persone) èmaggiore è il suo impatto. Se dici in televisione che vuoi”dimagrire” non puoi tirarti indietro 😉

3) Vantaggi: più che “visualizzare” se stessi come chi haraggiunto il proprio obiettivo, chi li raggiunge davvero tendea pregustarsi i vantaggi legati ad esso. Sembra una piccoladifferenza ma in realtà è molto grande… infatti pare chevisualizzarsi a obiettivo raggiunto diminuisca la motivazionenel perseguirlo, perché ti senti come se l’avessi già ottenuto.(chissà che cosa ne pensano gli appassionati di LOA?;))

4) Premiarsi: i partecipanti che ad ogni “sotto- obiettivo”si erano preparati un piccolo premio erano anche quelli cheraggiungevano i propri obiettivi. Non solo bisogna quindispezzettare il problema ma bisogna anche sapersi fermaree dire “bhe…ora mi merito proprio un bel….” 🙂

5) Tenere traccia: non basta preparare un piano è anchenecessario tenerne traccia. I soggetti che avevano raggiuntoi loro traguardi tenevano spesso un diario o qualunquealtro dispositivo su cui registrare i propri progressi.

Bene, so che sono moltissimi i testi che parlano di come sipossano raggiungere gli obiettivi. Questi 5 punti sono statitestati su un campione di 5000 soggetti con complesseanalisi statistiche. E’ bello vedere che l’istinto di moltiesperti di sviluppo personale già fosse arrivato a similiconclusioni… ….

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A prestoGenna