Ciao,

se conosci la PNL, l’EFT e l’emdr, sicuramente sai che esiste una profonda connessione fra, i tuoi movimenti saccadici cioè come muovi gli occhi…e come elabori le informazioni all’interno della tua mente.

Non solo la clinica e il cambiamento si sono accorti di questo fenomeno e a riprova dell’importanza di questi movimenti ho trovato una ricerca davvero interessante.In pratica muovere gli occhi, da destra a sinistra, prima di svolgere un compito di memoria ne aumenta la prestazione.

La spiegazione, secondo i ricercatori starebbe nel fatto che spostare gli occhi da destra a sinistra aumenterebbe la connessione fra i due emisferi. E come se potessi più parte del cervello. Lo stesso viene fatto anche in tecniche come l’ eft per riequilibrare gli emisferi e in altre tecniche di “psicologia energetica”.

Uno studio ancora più interessante è stato condotto da Keith Lyle che ha sottoposto un gruppo di persone in un test simile a questo per determinare se una persona era completamente destrimane o “solo in parte”. Poi ha sottoposto i soggetti a test di memoria, con o senza movimento degli occhi.

In breve la ricercatrice ha scoperto che, il ricordo era potenziato molto di più nei soggetti completamente destrimani. Questo potrebbe indicare che, chi è “meno destrimane”, utilizzando di più entrambe le parti del corpo, ha una maggiore interconnessione fra gli emisferi cerebrali.

Concludendo: fare ogni tanto qualche esercizio con gli occhi può aiutarti non solo nella elasticità dei muscoli,ma anche nella memoria. Fare movimenti con la ma non dominante aumenta la connessione fra gli emisferi. Il movimento degli occhi è, molto probabilmente, davvero correlato al nostro modo di pensare…

E tu che cosa ne pensi? lascia un commento qui sotto e se ti piace il blog seguilo attraverso i feed rss e da facebook.

A presto
Genna

 

Ps. mentre scrivevo l’articolo ho parlato con una collega (una professoressa di psicofisiologia clinica) che mi ha promesso di mostrarmi, come mai, queste ricerche sono spesso erronee…e che forse non esiste un vero collegamento fra “interconnessioni” e movimenti controlaterali del corpo…stremo a vedere.

NB. Attualmente utilizzo dell’emdr mi sta dando grandi soddisfazioni, in linea con tutte le ricerche esistenti in questo campo.