Ciao,

lo sai chi è lo Zio Hack? se segui il mio blog scommetto disi… lo “Zio” è praticamente uno dei padri dello sviluppo personale italiano. Una persona curiosa ed intelligente che in questi anni ha rivoluzionato (spesso in sordina, infatti lo chiamano anche il padre dello sviluppo personale underground) queste discipline in Italia, portando uno stile nuovo di insegnamento e un sacco di metodologie innovative dagli State (come l’EFT, il Silva Mind ecc. ).

Ho conosciuto la PNL nel 1999 dal mio caro amico e collega Manuel Mauri…e subito dopo aver assistito a qualche corso da vivo mi sono deciso ad acquistare i prodotti dello Zio. Uff… ancora da ragazzino, neo studente di psicologia mi sembravano “cose dell’altro mondo”.

Ci ho messo un paio di anni a rendermi conto che lo stile dello Zio non era diverso da quello di altri geni dello sviluppo personale,fra cui Bandler, La Valle…ecc…cioè uno stile divertente e aperto a tutto. Perché devi sapere che in quel periodo(e non solo allora purtroppo) c’erano un sacco di persone che si erigevano a guru…

…nelle liste dello Zio (ancora esistenti e popolate) in quegli anni erano praticamente iscritte tutte le persone che hanno fatto la storia della PNL e di altre discipline affini in Italia.Fra i quali il suo ex collaboratore Piernicola De Maria di cui abbiamo parlato poco fa… quelli “francesi”, i trainer di NLPItaly, Alfio Bardolla, Laura Quintarelli, Roberto Re ed anche Giacomo Bruno. In somma ai miei occhi è nato tutto da lui e dal suo lavoro di pioniere dello sviluppo personale.

Raramente parlo bene di coach, trainer ed affini. Ma lo Zio è stato davvero uno dei pionieri italiani e sarebbe limitate non seguirlo perché non è “uno psicologo” o non ha quel certo “pezzo di carta”.

Anzi, lo Zio è stato fra i primi in Italia a sparare contro le certificazioni in PNL. Il primo a dire tutta la verità su questi “pezzi di carta praticamente inutili”. Sfidando tutti a stamparsi un certificato in “divinità” 😀

Tieni presente che è stato anche fra i primi in Italia a credere nel mezzo informatico come “tramite formativo” -è stato fra i primi a pubblicare e commercializzare eBook (con il suo noto manuale di seduzione) e fra i primi a vendere dei video di formazione… quando tutti avevano paura di divulgare molte tecniche, non perché fossero estremamente potenti ma perché tenere il mistero gli permetteva di avere più persone ai corsi!

Insomma, se pensi che lo sviluppo personale sia essere sempre al “top”, seriosi in giacca e cravatta, camminare sui carboni ardenti, vendere qualsiasi cosa a tutti, urlando e vivere una vita di dura disciplina… il lavoro dello ZioHack non fa per te!

Mentre se sei curioso, ti piace praticare per migliorare ma con il sorriso, sai che l’apprendimento passa dal divertimento (per intenderci cabarattistico alla Bandler) …allora il mio consiglio è quello di seguire lo Zio…e, piccola chicca per i più curiosi…iscriverti alle sue liste e, scavando a ritroso scoprire una marea di tecniche ed esercizi…oltre che a tanti pettegolezzi sugli albori dello sviluppo personale italiano 😉

Fammi sapere che cosa ne pensi, lascia un commento qui sotto.

A presto
Genna

Ps. se scavi negli archivi dello Zio e vuoi leggere ungiovane “Genna” incuriosito da questo mondo, cerca”psicogenna” …l’account risale al 2000 😉