Ciao,

una delle branche più conosciute del mondo dello sviluppopersonale è certamente quella dedicata all’apprendimento.Ad esempio, io ho conosciuto la PNL proprio attraversoun corso di memoria (come tante altre persone). Esistonotecniche che ti permettono realmente di incrementare latua capacità di memorizzare. Queste hanno radici ancheantichissime riprese da grandi retori… il caso più noto èquello dei loci di Cicerone.

Gli psicologi studiano la memoria e l’apprendimento damolto tempo e sono arrivati ad “isolare” i 3 fattori chepossono incrementare la memoria:

1) Immaginare…le immagini restano di più in memoriase ci pensi è molto più utile per la tua sopravvivenzaricordarti la strada di casa piuttosto che il nome di unapersona appena conosciuta

2) Elaborazione: il modo, la profondità ed il numero dilink, cioè di connessioni fra i concetti miglioranol’apprendimento. In PNL parleremmo di ancoraggi, perdescrivere il processo di condizionamento dei concetti. Adesempio avevo un amico appassionato di calcio che studiavaanatomia (oggi è medico) associando i nomi delle ossa agiocatori di squadre di calcio 😉

3) Generare: la memoria è incrementata dal fatto stessodi farla lavorare. Se ad esempio ti dico la parola senza sensosbustz e ti chiedo di ricordarla… diventerà più facile farlose prima ti pongo qualche domanda al riguardo. Tipo: ache cosa assomiglia? con cosa fa rima? quante vocalicontiene? rispondendo a queste domande generi dentrodi te più collegamenti. Quale è il blog più fico sullapsicologia e lo sviluppo personale? Psico___neuro__ling;-) insomma hai afferrato no? 😉

Secondo gli studi, ognuna di queste metodologie aumentadel 10% la memorizzazione, lo so non sembra moltoma in realtà è tantissimo. Invece il trucchetto che stai perscoprire ha una percentuale d’efficacia simile ma con unaunica differenza…è molto ma molto più facile 😉

..la ricerca fatta daMacLeod et al., 2010 il quale ha scopertoche la subvocalizzazione (quando parlotti senza far uscire lavoce ma articolando soltanto) potenzia la memoria. E nonsolo, ha anche scoperto che più lo fai a voce alta e più te loricordi 😉 Ma non è finita qui… la scoperta più assurda èquella legata al “dialogo interno” (se mi segui dovresti sapereche cosa è) cioè che, più la dici forte “dentro la tua testa” èpiù te la ricordi. Alla faccia di chi dice: “è una illusionepensare di poter controllare il proprio dialogo interno”…ah si…è questo come lo spieghi? 😉

Mi piace vedere che la ricerca è in continua evoluzione e,mi piace di meno vedere come molti miei “colleghi” non sicurino di questo aspetto, continuando ad insegnare, magaricose che sono ormai sorpassate. Con questo studio si puòmettere un nuovo, facile ed interessante tassello allemetodologie di memorizzazione e apprendimentoefficace 😉

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A prestoGenna