Ciao,

vuoi diminuire la tua ansia? allora procurati una immagine che ti ispiri amore, dolcezza e compassione. E’ ciò che hanno fatto alcuni ricercatori della “school of psychology”,Università di Ester. I quali hanno messo in una risonanza magnetica 43 partecipanti scoprendo che, quando il cervello prova amore (in risposta ad una immagine) i centri deputati all’ansia si spengono.

In realtà queste aree “non si spengono” ma si de-attivano, cosa che non dovrebbe sorprenderti sei segui psinel (questo blog). Si perché abbiamo parlato molte volte dell’efficacia degli “esercizi di compassione“. Qualcosa di talmente newage che per anni ci sono stato alla larga…

…poi tutti questi studi iniziano a dirci la stessa identica  cosa, allora mi sono arreso ed ho iniziato a praticare. Con (direi) più che ottimi risultati 🙂 Ok, ma torniamo allo studio: in pratica a questi soggetti è stata fatta vedere un’immagine di due persone che nell’atto di tenersi per mano mentre si guardano amorevolmente…

…questi sapevano già (da passate ricerche)che lo stimolo (la foto) era in grado di de-attivare le zone deputate a rispondere ad eventuali minacce (le stesse dell’ansia). Subito dopo averlo mostrato ai soggetti questi sono stati messi dentro una fRM(Risonanza magnetica funzionale)… li dentro gli hanno mostrato alcune foto spaventose/disgustose…

…immagini che sui soggetti di controllo (sono quelli che non hanno subito il vero trattamento, in questo caso non hanno visto l’immagine “dell’amore) avevano un effetto di attivazione del sistema limbico. Quello deputato alle emozioni ed in particolare le parti dedicate alla risposta alle minacce. Ebbene i soggetti che avevano visto per pochi istanti le immagini “dell’amore”…

…avevano la zona “della minaccia…spenta”o meglio de-attivata rispetto al gruppo di controllo. Questo può  far pensare ad un semplice meccanismo di “competizione del segnale“: quando le vie deputate alla elaborazione di sentimenti amorevoli si accende si spegne contemporaneamente l’area della minaccia. Ed in parte succede proprio questo, perché sono due cose che si escludono a vicenda.

Questa ipotesi riduzionista è si plausibile maallo stesso tempo ultra limitante. Infattiesistono tanti altri stati emotivi che sono (per così dire) l’opposto dell’ansia. Comead esempio la “calma” ed il “rilassamento”ma non sempre allenare una persona aqueste due abilità le permette di sentirsi”meno minacciata, meno ansiosa”…non solo…

…per allenarsi a contrapporre “sensazioni di calma e rilassamento a sensazioni di ansia”serve un lungo training di condizionamento. Mentre in questo esperimento è bastata una rapidissima occhiata per avere un effetto visibile da una risonanza magnetica. Questo come tanti altri esperimenti dimostra la forza dell’amore, ma non in senso…

…romantico o sognatore ma in senso pratico. Qualcosa che la “saggezza popolare” afferma da sempre, che l’amore è una sorta di “forza”. Cosa che puoi toccare davvero con mano attraverso un semplice esercizio che ci è stato tramandato da secoli: la meditazionedell’amore compassionevole. Un modo per portare con noi i benefici di questa “emozione”.

Non si tratta di un principio alla “pollyanna” di cercare il positivo in tutto o di vedere tutto con amore, perché è “eticamente corretto” o perché segue i dettami della tua religione.Ma si tratta di qualcosa che ha un realevalore pratico! Se mi segui sai ormai che come giudichiamo gli altri è lo specchio di come giudichiamo noi stessi.

Ne abbiamo parlato davvero tante volte e spero che questo “concetto sia chiaro”.Nello studio consigliano di portarsi dietro una immagine che ispiri amore, come una bella coppia madre figlio (piccolo) o la foto del tuo animale domestico ecc. E’ una buona idea, ma è ancora meglio allenarsi a provare una reale compassione verso le persone che ti circondano.

Per usare una metafora: la foto è una specie di promemoria di “come dovresti  sentirti”invece allenarsi alla “compassione” è una sorta di super potere che resta sempre con te… se lo coltivi 😉

A presto
Genna


Gennaro Romagnoli
Gennaro Romagnoli

Mi chiamo Gennaro Romagnoli e sono uno Psicologo, Psicoterapeuta ed esperto di Meditazione. Autore e divulgatore di PsiNel, il podcast di psicologia più ascoltato in Italia. Se desideri sapere di più clicca qui.